Vanna Coslovich, Al Fadhil, «Juliet», n. 120, dicembre 2004 - gennaio 2005, p. 59
| Rivista | Juliet |
|---|---|
| Data | 2004/12 |
| Numero | 120 |
| Cit. bibliografica | Vanna Coslovich, Al Fadhil, «Juliet», n. 120, dicembre 2004 - gennaio 2005, p. 59 |
| Contributo | Iconografico; Testuale |
| Autore | Coslovich, Vanna |
| Titolo | Al Fadhil |
| Descrizione | Intervista a Al Fadhil [iracheno] sulla mostra Trobled Times, che denuncia un “sistema economico in selvaggia espansione”. Ricorda che “era troppo bello quando i padri del sistema coloniale andavano invadendo gli altri popoli e ne bevevano tranquilli i frutti”, mentre oggi gli eredi di quel “neocolonialismo” faticano a gestirne le conseguenze. Nel progetto Baghdad Life Club l'artista propone uno spazio di accoglienza e dialogo, sottolineando il potere dell’arte nel promuovere cambiamenti sociali, in un rapporto con l’Iraq che definisce “conflittuale”. |
| Nomi | Fadhil, Al |
| Area geografica | Iraq |
| Tag | arte extraoccidentale, iconografia, lessico, prospettiva globale, prospettiva postcoloniale |
| Lessico | immigrazione, neocolonialismo, sistema coloniale |
| Illustrazioni rilevanti | Al Fadhil |



